LA SEDICESIMA LUNA

In questi primi giorni di vacanza natalizia(ci voleva proprio!),ho deciso di iniziare una nuova saga il cui nome inglese è “The Caster Chronicles”.
Ho già finito il primo libro di quattro, ovvero “La sedicesima luna“.

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Che dire…come inizio non è male 🙂
Il protagonista è Ethan,abbiamo quindi un punto di vista maschile per cambiare un po’; era dai tempi di Percy Jackson che non mi capitava XD
Un altro punto a favore è il rapporto tra i due protagonisti, più “normale” rispetto al solito, risulta verosimile nel suo contesto.
Ethan infatti vive in una monotona cittadina,Gatlin,dove di generazione in generazione i suoi abitanti portano avanti antichi rapporti e tradizioni.

Mamma diceva che ci sono solo due tipi di persone a Gatlin: quelle troppo stupide per andarsene e quelle troppo incastrate per muoversi

Lui non vede l’ora di iscriversi ad un’università il più lontano possibile per scoprire il mondo oltre i confini di casa, così, quando in città arriva una nuova ragazza, è incuriosito e vuole farne subito conoscenza.
La ragazza è Lena;viene emarginata fin da subito perché il “diverso” non è ben accetto in questa piccola comunità ma anche e soprattutto perché nipote di Macon Ravenwood, vecchio poco socievole che vive ai confini di Gatlin.
I due scoprono di essere legati da un’inspiegabile connessione.
Lo spazio dedicato alla narrazione è ampio, tutto è concentrato sull’evoluzione dei fatti e l’aspetto  magico della trama, al contrario dei soliti libri che mettono in primo piano la storia d’amore tra i due personaggi.
Vengono però a formarsi dei “buchi” in cui cala l’attenzione e viene voglia di prendere una pausa dalla lettura.
Ho apprezzato i personaggi secondari: hanno tutti caratteri ben definiti.Tra questi,Amma, la governante superstiziosa e appassionata di cruciverba, è il più originale per il modo simpatico di comunicare;eccone un esempio:

Amma tamburellava sul tavolo con la matita.
-Nove lettere.Confinare o punire per una malefatta- Mi lanciò un’altra occhiataccia.Io infilai in bocca una cucchiaiata di purè.Sapevo cosa stava per arrivare.Nove orizzontale.
– C-A-S-T-I-G-A-R-E. Tradotto: se non cominci ad arrivare puntuale a scuola,non uscirai più da questa casa.

Un libro piacevole e ben strutturato ma che non entusiasma più di tanto.
Il mio voto : ☆☆☆
Spero migliori con i libri successivi perché la base è molto buona 🙂

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